Gaia Saitta al Gentile per la Giornata Mondiale del Teatro 2019

Gaia Saitta Mi sa che fuori è primavera

Il 27 marzo, dal 1961, si celebra la Giornata Mondiale del Teatro.
Come Associazione Papaveri e Papere abbiamo sempre promosso delle iniziative per questa giornata.

A volte vi abbiamo fatto coincidere i debutti dei nostri spettacoli, altre volte abbiamo organizzato eventi per promuovere la cultura del teatro così come è nelle intenzioni di chi ideò questa ricorrenza.

Quest’anno abbiamo voluto ri-portare al Teatro Gentile un’attrice fabrianese, Gaia Saitta, che sul quel palco ha mosso i primi passi quando negli anni ’90 operava a Fabriano la Compagnia della Rancia di Saverio Marconi.

Gaia è una delle poche persone che ha vissuto quel bel periodo e che è poi riuscita a far coincidere la propria passione con la propria professione. Passione che l’ha portata a calcare le scene dei teatri italiani ed europei.

Lo spettacolo, “Mi sa che fuori è primavera”, è molto bello nella sua drammaticità. Il pubblico non solo assiste, ma interagisce sulla scena con l’attrice, mentre delle telecamere in soggettiva proiettano su degli schermi giganti le immagini di questo interscambio.

Il testo è tratto dall’omonimo libro di Concita De Gregorio che si è rifatta ad una storia vera accaduta non molti anni fa: un padre rapisce le due figliolette, viaggia dalla Svizzera alla Puglia e si suicida. Delle gemelline non si ha più traccia. Sparite. Solo il padre sa la verità, ma non può più raccontarla.

E la madre ci offre nella sua narrazione un racconto terribile, ma al tempo stesso liberatorio. Lei non può cancellare la propria sofferenza, ma deve ricominciare a vivere.

Lo spettacolo nasce da un progetto di Giorgio Barberio Corsetti e Gaia Saitta, le scene sono di Giuliana Rienzi, al video Igor Renzetti, luci di Marco Giusti, suono di Tom Daniels, costumi di Frédérick Denis ed è una produzione Fattore K in coproduzione con Festival Quartieri dell’arte, Fondazione Odyssea, Forteresse asbl e in collaborazione con If Human.

L’iniziativa ha anche uno scopo benefico, il ricavato della serata sarà destinato all’Associazione Oncologica Fabriansese per sostenerne le attività istituzionali. In particolare per l’Assistenza Domiciliare Oncologica.
È un servizio di assistenza a domicilio rivolto ai pazienti con patologia oncologica avanzata e alle loro famiglie, avente lo scopo di offrire ai pazienti, momentaneamente impossibilitati a venire con facilità in ospedale, l’opportunità di essere seguiti a domicilio con tutti i vantaggi del restare nella propria abitazione.

La serata vede al nostro fianco l’AMAT – Associazione Marchigiana Attività Teatrali, che ringraziamo per aver voluto condividere con noi l’organizzazione dell’evento e il Comune di Fabriano, che patrocina l’iniziativa così come la UILT – Unione Italiana Libero Teatro e la Fondazione Carifac, sotto al cui egida si svolgono tutte le nostre attività teatrali. Ringraziamo Smargiassi Costruzioni Fabriano e SIL 2000 Fabriano per il supporto alla nostra associazione.

Una storia avvincente, uno spettacolo ben costruito, un’attrice che ritorna in scena là dove tutto era cominciato, la solidarietà, la collaborazione: sono begli ingredienti per celebrare una ricorrenza importante come la Giornata Mondiale del Teatro. Ma da soli non bastano. Per rendere speciale questa serata, come tutte le serate in cui si va in scena, manca un ingrediente fondamentale: il pubblico. Senza, il Teatro non avrebbe modo di essere.

Vi invitiamo quindi a contribuire alla riuscita dell’iniziativa sia con la vostra presenza sia allargando l’invito ad “amici e parenti”, anche solo per far conoscere le attività dell’Associazione Oncologica Fabrianese.

Ricordiamo che i posti sono limitati ai 300 dell’apertura ridotta del teatro e che la prevendita è già iniziata online su VivaTicket a questo link
Gli orari di apertura del botteghino del teatro sono invece: il 7 e 8 marzo e il 25-26 marzo dalle 16 alle 19. E il giorno di spettacolo dalle ore 19.

Il costo del biglietto è 15 € + eventuali diritti di prevendita.

Vi aspettiamo!

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