Estate! Ferie! Voglia di staccare la spina! Relax! Non pensare troppo! Sagre! Feste di piazza! Lungomare sonoro!
Ma dove sta scritto che d’estate dobbiamo a tutti i costi non pensare a niente? Ma chi l’ha detto che certi temi non vanno di moda d’estate? Per quale ragione pensiamo che per dire certe cose occorre essere seriosi e darsi un tono?
Ecco, questo è stato “Voci nel vicolo” lo spettacolo ideato da Tiziana Foschi che in maniera frizzante ed ironica ha presentato al pubblico temi forti, “fuori dal coro” appunto. Petri, Gaber, Flaiano, Benni, Rodari e tanti altri che hanno scritto a loro modo su razzismo, immigrazione, malavita, pazzia… ed un Trilussa finale che riporta il pubblico fuori dal vicolo, nelle piazze chiassose dell’estate.
Definirlo un reading teatrale è riduttivo, Tiziana si è mossa sul palco con tutta la sua bravura istrionica, cambi di abito, passi di danza e movimenti che hanno offerto uno spettacolo teatrale vero e proprio. Bravo il nostro Oreste Aniello a nel fare “da spalla” alla mattatrice: non sembrava avesse provato solo due volte! Superlativo Marco Agostinelli, colonna sonora della serata con brani tratti dal suo repertorio e tanta improvvisazione (musicale naturalmente).
Papaveri e Papere, che con questa produzione ha voluto dimostrare di saper andare oltre la commedia brillante desidera complimentarsi con l’Amministrazione Comunale di Sassoferrato per aver avuto coraggio. Ci vuole sempre una piccola dose di coraggio per proporre nei cartelloni delle iniziative estive anche voci “fuori dal coro”. Voci nel vicolo!