Papaveri…o…Papere? 2016

manifestobase2016_okTornano in scena gli Allievi dei Corsi e Laboratori Teatrali organizzati a Fabriano dall’Associazione Papaveri e Papere, si svolgerà infatti il 16 aprile alle 21 al Teatro Gentile da Fabriano lo spettacolo “Papaveri…o…Papere? 2016”.

In questa edizione saranno tre gli esisti finali portati in scena dagli allievi di tutte le età che hanno frequentato le lezioni a partire dallo scorso ottobre. Per primi saliranno sul palco i protagonisti del laboratorio bambini con “La Festa della Luna Bianca”, seguirà l’esibizione degli allievi del Laboratorio Ragazzi con “Mistero in Casa Montichi”, entrambe per la messa in scena di Sofia Cartuccia e Francesca Spaccia, infine sarà la volta dei giovani e adulti del Corso di Teatro che porteranno in scena “Grotteschool” con la messa in scena a cura di Antonio Cuccaro.

Note di Regia

La Festa della Luna Bianca – Nella festa della Luna Bianca gli innamorati si scambiano un gesto di vero amore e per l’occasione  viene indetto un grande ballo in maschera, ma manca qualcuno…. Dove sarà Romeo? Attraverso luoghi fatati e insolitamente vivi, Giulietta e le sue amiche si mettono in cammino e la ricerca le condurrà alla scoperta più bella: la loro amicizia.

Il laboratorio è stato incentrato sulla rielaborazione di una storia. Attraverso la proposta di diversi racconti per bambini, le partecipanti hanno giocato, sperimentando corpo e voce, a rappresentare la propria versione delle storie. Il gruppo si è mostrato accogliente verso le partecipanti che si sono aggiunte a mano a mano e proattivo verso tutte le attività svolte.

In scena: Alessandra Bernacconi, Susanna Carella, Ilaria Lucarini, Angelica Martelli, Sabrina Martelli, Giulia Muzzini, Micaela Teatini, Marisol Vitali

Mistero in Casa Montecchi – Che cosa succede se un numerosissimo gruppo di ragazzi decide di ritrovarsi per improvvisare, riscrivere e giocare con la storia di Romeo e Giulietta? Il risultatosarà una serie di dinamici e divertenti equivoci all’interno delle famiglie Montecchi e Capuleti, in uno scorrere di botte-e-risposte fino all’ultimo….respiro!.

L’esito finale è il frutto del percorso che i ragazzi hanno fatto lavorando sul personaggio, sulla scrittura, sull’uso di un oggetto scenico e, soprattutto, su loro stessi. La sfida di un grande gruppo è quella di riuscire a mettere insieme personalità e opinioni diverse, collaborando ad un compito comune e questo gruppo, tra una risata e una sgridata, c’è riuscito.

In scena: Maria Vittoria Adagio, Davide Angeloni, Filippo Antonelli, Sara Calì, Agnese Calzuola, GIada Cicconcelli, Teodora Crialesi, Riccardo Faggioni, Alessandra Granato, Beatrice Passari, Chiara Pottetti, Alessia Zamparini, Sara Zamparini

Grotteschool – Cosa succederebbe se dopo anni di latitanza, l’istruzione pubblica ci scovasse per porre rimedio alle nostre lacune culturali? Se dovessimo tornare tutti alle elementari? E’ quello che accade ai personaggi di questa storia che, a causa di una strana combinazione di eventi, si ritrovano a dover tornare tutti dietro i banchi di scuola con esiti…imprevedibili!

Il lavoro nasce da un processo condiviso di costruzione drammaturgica intorno ad un tema chiave: cosa accadrebbe se dovessimo tutti tornare a scuola? L’elemento del grottesco permea tutto il lavoro: dalla partitura corporea alla partitura del testo, dalla caratterizzazione dei personaggi alle relazioni che essi intrattengono sulla scena. I volti truccati all’eccesso, la povertà degli elementi di costumeria e la scenografia praticamente assente, danno risalto al lavoro dell’attore sul proprio personaggio: sono percepibili gli echi di un teatro “povero” (senza voler assolutamente scomodare le alte sfere!), della commedia dell’Arte. Del teatro inteso come specchio ( distorcente più che riflettente) del reale che- proprio come avviene nella realtà- crea paradossi irrisolvibili, costruisce fitte trame di senso e di non-senso, spesso lasciandoci di fronte alla illusione della scelta a fronte di decisioni già prese, ineludibili come il fato. Le linee direttrici del lavoro di laboratorio non si sono dipanate tanto nella costruzione dell’artifizio teatrale, quanto alla creazione di una rete di azioni e reazioni viva e reale che viene ad innervarsi nel presente scenico, concentrando l’attenzione e gli sforzi nel tentativo di essere presenti nel proprio fare e di fare nel proprio presente.

In scena: Emanuele Baldoni, Giuseppe Carnevali, Luca Carnevali, Maria Ferreri, Simona Gambini, Sofia Guida, Sara Loretelli, Alba Maestrelli, Consuelo Mearelli, Tersa Piersigilli, Laura Sgreccia, Thameur Zhir

Anche quest’anno i laboratori bambini e ragazzi si sono tenuti in collaborazione con il Social Opera Team della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e parteciperanno a maggio alla seconda edizione del Social Opera Festival che si terrà a Jesi che ha per tema appunto l’opera lirica “Montecchi e Capuleti” di Vincenzo Bellini. Alla manifestazione sarà presente anche il laboratorio teatrale della Scuola Media Marco Polo di Fabriano, organizzato sempre da Papaveri e Papere in collaborazione con il Social Opera Team.

E’ possibile prenotare i posti per assistere allo spettacolo direttamente da questa pagina mentre i biglietti saranno in vendita al botteghino del Teatro Gentile il 16 aprile a partire dalle ore 18 (prezzi dei biglietti: intero € 7,00 / Ridotto € 5,00 – riduzione per i bambini al di sotto dei 6 anni compresi).

L’Associazione Papaveri e Papere ringrazia la Fondazione Carifac per il sostegno alle iniziative associative, l’Istituto Comprensivo Marco Polo di Fabriano per la messa a disposizione dell’auditorium per le lezioni, il Comune di Fabriano e la Uilt Marche che patrocinano l’iniziativa.

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