Ultime Voci dalla Miniera - Mauro Mori, Fabio Bernacconi, Gianluca Gentilucci impegnati a Pergola nella rievocazione della protesta dei minatori delle Miniere di Zolfo di Cabernardi del 1952.

Era la fine dello scorso maggio quando Papaveri e Papere è stata contattata da Alvaro Rossi, presidente fac-totum dell’Associazione Culturale Art’ e Fatti di Sassoferrato, per collaborare alla realizzazione di uno spettacolo che rievocasse le vicende che nel 1952 portarono all’occupazione delle Miniere di Zolfo di Cabernardi da parte di un gruppo di minatori intenzionati a difendere il loro posto di lavoro. Una forma di protesta che ancora oggi, a 60 anni di distanza, è stata scelta dai minatori del Sulcis in Sardegna, segno che il tempo è passato ma le problematiche legate al lavoro sono putroppo le stesse.

La proposta era di quelle che non si possono rifiutare: mettere in scena un testo teatrale scritto di getto, poco tempo dopo la fine dell’occupazione della miniera, da Luigi Frascaroli e Italo Toni, testimoni oculari di quella vicenda, era per noi di Papaveri e Papere una sfida per dimostrare, a noi stessi per prima cosa, che siamo in grado di portare in scena in egual misura testi drammatici e testi leggeri, grazie alla bravura degli attori che coinvolgiamo nelle nostre attività.

Ma l’aspetto di metterci alla prova è stato se vogliamo secondario nell’accettare. Prima ancora ci aveva convinti il racconto appassionato di Alvaro nel rievocare i fatti dell’epoca e il modo, fortuito, con il quale il testo teatrale è stato ritrovato dopo 60 anni. Un testo che ricompare come per magia e che avevano l’onore di far vivere su un palco per testimoniare quei fatti a chi all’epoca c’era e, soprattutto, alle nuove generazioni: ancora una volta la magia del Teatro che si rinnova.

Tra i tanti apprezzamenti che abbiamo ricevuto, citiamo ben volentieri una frase dall’articolo apparso su Il Resto del Carlino del 30 agosto 2102 che ci ha dato la misura di quanto abbiamo realizzato: “Impegnato sul palco il gruppo fabrianese Papaveri e Papere, diretto da Fabio Bernacconi, che ha riscosso molto successo e ha anche strappato più di una lacrima a chi ha vissuto o ancora ricorda quelle ore drammatiche.”

Per la cronaca, Ultime Voci dalla Miniera è uno spettacolo organizzato dall’Associazione Culturale Art’ e Fatti in collaborazione con il Parco delle Miniere di Zolfo delle Marche che si è tenuto a Pergola il 25 agosto 2012. Al prologo iniziale, curato dagli storici Stefano Gatti e Marcello Tenti è seguita appunto la lettura teatrale di Papaveri e Papere per finire con l’Inno dei lavoratori eseguito alle percussioni dal gruppo guidato dal Maestro Alberto Severini.

Il testo originale di Frascaroli e Toni, l’atto unico “Ultime voci dalla miniera”, è stato riadattato alla tecnica della lettura teatrale con il prezioso contributo di Gian Pietro Simonetti, autore del prologo introduttivo e dell’adattamento della sceneggiatura. Fabio Bernacconi (regista della lettura), Gianluca Gentilucci (che ha curato anche la sonorizzazione e gli effetti audio) e Mauro Mori hanno “prestato” le loro voci per far rivivere i protagonisti della vicenda, i minatori Santori, Pierani, “Moro”, “Il Vecchio”, “Formica”, Remo e tutti gli altri che per 39 giorni sono rimasti sotto terra a lottare per il loro lavoro.