23 Marzo 2018

2018 – Tre attori, tre storie

Tre Attori Tre Storie Giornata Mondiale del Teatro 2018 Teatro Gentile Fabriano

Notizie sullo spettacolo

Papaveri e Papere ha proposto al pubblico fabrianese, in collaborazione con il Comune di Fabriano: “Tre Attori, Tre Storie, per la Giornata Mondiale del Teatro 2018″. 

Pubblico e attori occuperanno insieme il palcoscenico e la scena avrà come sfondo la platea e i palchi illuminati in penombra, una modalità di fruizione dello spettacolo più intima proprio come quando tra amici ci si raccontano delle storie speciali, uniche.

Giacomo Rossetto Malabrenta

Si inizia il 23 marzo con “Malabrenta”, la storia di una delle più potenti organizzazioni criminali del Nord Italia del secondo dopoguerra, un monologo di Giorgio Sangati con Giacomo Rossetto, prodotto per la regia di Giorgio Sangati, dal Teatro Bresci di Limena (PD).

A parte la mente, il carismatico Felice Maniero, i protagonisti della storia sono giovani semplici, sfuggiti a un destino in fabbrica, abituati al “tasi sempre” (taci, sempre). Semplice è anche il protagonista di “Malabrenta”, tanto da non avere neanche un nome, un gregario, uno di cui non si ricorderà nessuno. Il suo racconto ricostruisce l’intero percorso dell’organizzazione con gli occhi di chi ha segato sbarre, di chi ha sparato in testa, di chi ha maneggiato lingotti d’oro, di chi è finito in carcere e c’è tutt’ora. Malabrenta è un tentativo di dare pensieri e corpo ad una vicenda ancora poco chiara della storia recente italiana, che racconta la deriva morale di una regione distante dai riflettori.

Nel 2011 lo spettacolo “Malabrenta” vince il Premio come Miglior Spettacolo al Premio OFF del Teatro Stabile del Veneto diretto da A. Gassman, e supera le 100 repliche riscuotendo successo anche all’estero.

Teatro Bresci nasce nel 2009 dall’incontro di Anna Tringali, Giacomo Rossetto e Giorgio Sangati, tre giovani teatranti veneti provenienti dal Teatro Stabile del Veneto e dal Piccolo Teatro di Milano. Collaborano con la Compagnia attori di diversa formazione e provenienza, e varie maestranze di riconosciuta professionalità.

Fabio Bernacconi 900

Il 24 marzo è la volta di “900”.  Questa volta non si tratta di una commedia, filone classico delle produzioni targate Papaveri e Papere. Ma le emozioni sono comunque garantite!

Fabio Bernacconi infatti introduce il pubblico al testo forse più conosciuto di Alessandro Baricco, in una una lettura narrata e sottolineata musicalmente dai brani originali di David Uncini che li eseguirà dal vivo accompagnato al pianoforte da Paola Taticchi. Una produzione tutta P&P per la regia di Mauro Mori.

“non sei fregato veramente finchè hai da parte una buona storia e qualcuno a cui raccontarla” (T.Tooney).

Tim Tooney, trombettista fallito, ce l’aveva eccome una buona storia da raccontare! “Era quella di un uomo che per il mondo non esisteva, un uomo che non aveva patria, data di nascita, famiglia. Un uomo diviso tra amore e musica, un musicista nato in mare e che non aveva mai toccato terra. 

La favola di Danny Goodman T.D. Lemon Novecento, il più grande solleticatore d’avorio dei sette mari.”

Antonio Cuccaro Loro di Napoli

Il 25 marzo conclude le tre serate una produzione originale Papaveri e Papere: “Loro di Napoli” un monologo scritto, diretto ed interpretato da Antonio Cuccaro con le musiche scritte ed eseguite dal vivo da David Uncini.

Antonio Cuccaro è un attore ed operatore teatrale che in Papaveri e Papere si occupa di formazione nell’ambito della pedagogia della disabilità e della marginalità. Originario della “provincia di Napoli”, marchigiano d’adozione, ci racconta il suo affascinante viaggio che da Napoli lo ha portato a stabilirsi nella Mould Valley (la Vallesina).

La storia di ogni uomo è un viaggio. Un viaggio che può portare lontano, oppure da nessuna parte. Un viaggio che può portare dentro sé stessi ed il proprio modo di vedere il mondo. Raccontare il proprio viaggio vuol dire raccontare il proprio modo di guardare.

“Loro di Napoli” è il racconto dello sguardo di chi Napoli l’ha vissuta ed ancora la vive, con ironia, leggerezza e profondità. La storia di uno sguardo offerta agli occhi di chi vuol vedere “loro, quelli di Napoli” . Di chi vuol guardare negli occhi ciascuno di “loro” per potervi ritrovare qualcosa di sé.

23/24/25 marzo 2018 – Palcoscenico del Teatro Gentile da Fabriano